Cos'è un UPS?

Se sei arrivato qui forse non ti è ancora del tutto chiaro cosa è un UPS e come funziona.
Beh, non ci resta che spiegartelo!

Per prima cosa partiamo dalla definizione stessa di gruppo di continuità.
Come saprai questi sistemi sono solitamente chiamati UPS. Questa sigla non è altro che l’acronimo del termine inglese Uninterruptible Power Supply, che letteralmente significa “sorgente di corrente ininterrotta”.
Già dal nome riusciamo quindi a intuire che si tratta di apparecchiature che sopperiscono alla mancanza di corrente, fornendo alimentazione ausiliaria ai dispositivi elettrici collegati.
In parole povere l’UPS permette di mantenere accese le tue periferiche nel momento in cui si verifica un blackout o uno sbalzo di tensione, garantendo una determinata autonomia e proteggendo i dispositivi dai potenziali danni derivanti da un arresto improvviso.

Tutto chiaro?
Bene, ora proviamo a scendere un po’ più nel dettaglio.

Come funziona un gruppo di continuità UPS?

Come è possibile che la tua TV non si spenga se il resto della casa è rimasto al buio?
È forse una magia? Ovviamente no!

Il gruppo di continuità è entrato in funzione per tutelare il tuo prezioso schermo, e capire come ci sia riuscito non è poi così complicato come potresti pensare.

Devi sapere che ogni UPS si compone al suo interno di tre elementi principali:

Carica batterie

Questo componente converte la tensione proveniente dalla tua rete elettrica, trasformandola da tensione alternata (AC) in tensione continua (DC) per poi caricare le batterie interne.

Batterie

Una o più batterie, nelle quali viene accumulata l’energia fornita dal carica batterie, per essere utilizzata in mancanza di rete.

Inverter

In caso di blackout l'inverter preleva l’energia dalle batterie, la riconverte da tensione continua (DC) in tensione alternata (AC) e la fornisce agli apparecchi collegati.

Sono quindi le batterie interne che continuano ad alimentare i tuoi dispositivi in assenza di rete: l’UPS è in grado di capire quando si verifica un’interruzione di corrente e di intervenire prontamente, spostando la fonte di alimentazione dalla rete elettrica alle batterie, con un tempo di reazione quasi istantaneo!

In linea di massima questo è lo schema di funzionamento di un qualunque UPS, anche se ci possono essere alcune variazioni a seconda della tipologia di gruppo di continuità.
Seguici nel prossimo capitolo per scoprire quali sono le diverse tecnologie di UPS e in che cosa si differenziano tra di loro.

Quali sono i diversi tipi di UPS?

In commercio esistono sostanzialmente tre famiglie di gruppi di continuità:

- UPS Offline
- UPS Line Interactive
- UPS Online

A seconda delle specifiche esigenze, come ad esempio l’ambiente d’uso, le periferiche che si devono collegare e il livello di protezione di cui si ha bisogno, la scelta del gruppo di continuità più adatto potrebbe potrebbe ricadere su una tipologia oppure su un’altra.

UPS Offline

Conosciuti anche come Standby UPS, gli UPS Offline sono i gruppi di continuità caratterizzati dalla struttura più semplice.

In funzionamento normale (Line Mode) i dispositivi connessi all’UPS, definiti “carico”, vengono alimentati direttamente dalla rete elettrica, senza alcuna trasformazione.
In assenza di rete, o quando la tensione d’ingresso esce dalle tolleranze ammesse a causa di uno sbalzo, il carico viene trasferito sull’inverter e di conseguenza alimentato assorbendo energia dalle batterie (Battery Mode).

I dispositivi connessi continueranno quindi a funzionare fino all’esaurimento della carica delle batterie o fino al ritorno dell’alimentazione d’ingresso entro le tolleranze ammesse dall’UPS.
Il tempo d’intervento è di circa 5-10 millisecondi.

Vantaggi


Gli UPS Offline, a parità di altre caratteristiche, sono solitamente i modelli più economici disponibili sul mercato.
Tra i vantaggi di questa soluzione ci sono poi le dimensioni compatte, la silenziosità e un’ottima efficienza energetica, in quanto il carica batterie non risulta costantemente acceso.

UPS Line Interactive

Gli UPS Line Interactive sono caratterizzati da un’architettura molto simile a quella degli UPS Offline, ma ne rappresentano una sorta di evoluzione grazie all’integrazione di un circuito addizionale denominato AVR (Automatic Voltage Regulator).
Questo strumento in presenza di lievi sbalzi di tensione regola e stabilizza in automatico la tensione in uscita, riportandola entro la soglia ottimale senza che sia necessario passare al funzionamento da batteria.

In funzionamento normale (Line Mode) il carico è alimentato dalla rete attraverso il circuito AVR, il quale stabilizza costantemente la tensione in uscita, riportandola ai valori predefiniti (230 Volt circa).
In assenza di rete, o quando la tensione di alimentazione non rientra nelle tolleranze ammesse dal circuito AVR, interviene l’inverter, che, attraverso l’energia accumulata dalle batterie, garantisce la continuità di alimentazione al carico collegato (Battery Mode).
Il tempo d’intervento è di circa 5-10 millisecondi.

Vantaggi


Gli UPS Line Interactive sono la tipologia più diffusa tra gli utenti non professionali, soprattutto per merito dell’ottimo rapporto qualità/prezzo.
Questi modelli infatti, pur essendo assolutamente accessibili dal punto di vista economico, offrono un buon livello di protezione ai dispositivi connessi grazie alla funzione integrata di stabilizzatore di tensione.

Sono nuovamente presenti poi una serie dei vantaggi tipici degli UPS Offline, come ad esempio la semplicità d’uso, le dimensioni contenute e l’alta efficienza energetica durante il funzionamento da rete.

UPS Online

I gruppi di continuità Online sono caratterizzati da una tecnologia più evoluta rispetto ai modelli Offline e Line Interactive, e garantiscono protezione assoluta ai dispositivi connessi.
Questo tipo di UPS viene anche definito a doppia conversione in quanto opera un doppio passaggio di conversione della tensione (alternata/continua/alternata) in modalità costante, anche in presenza di rete in ingresso.

In funzionamento normale (Line Mode) la tensione d’ingresso subisce una prima trasformazione, da alternata a continua, tramite il Raddrizzatore, per poi essere nuovamente convertita, da continua ad alternata, tramite l’Inverter, andando quindi ad alimentare il carico.
In caso di assenza di rete, o di significativi sbalzi di tensione, il raddrizzatore viene escluso dal circuito e le batterie continuano ad alimentare autonomamente il carico (Battery Mode).
Il tempo d’intervento in questo caso risulta quindi pressoché nullo.

Vantaggi


Gli UPS Online costituiscono un investimento più importante dal punto di vista economico, ma rappresentano ad oggi la migliore tecnologia disponibile sul mercato, indirizzata soprattutto a utenti di tipo professionale.
Grazie al processo di doppia conversione gli UPS Online garantiscono infatti una corrente completamente rigenerata: l’alimentazione d’uscita è perfetta e indipendente da quella di ingresso, sia in tensione che in frequenza, e quindi di qualità migliore rispetto a quella proveniente dalla comune rete elettrica.

Il tempo di commutazione nullo e la capacità di generare sempre una forma d’onda sinusoidale pura in uscita sono ulteriori pregi di questa tecnologia, a garanzia di una tutela massima verso i dispositivi elettronici collegati.

E adesso, quale scegliere?

Ora che sai come funziona un gruppo di continuità
non ti resta che scegliere quello più adatto alle tue esigenze.
Se hai bisogno di un consiglio, la nostra guida all’acquisto
è sempre a tua completa disposizione!

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